Linfedema

Cos' è il LINFEDEMA


Il linfedema è un gonfiore di una parte del corpo, molto spesso una estremità, causato da un'anormale accumulo di linfa. La linfa è un liquido che deriva dal fluido interstiziale presente nei tessuti » una condizione cronica e progressiva, che dovrebbe essere tenuta sotto controllo. Il linfedema è compatibile con un normale e attivo stile di vita. Questa condizione molto spesso causa una sensazione di pesantezza, deformazione, lievi fastidi, ripetuti episodi di infezione e, in rari casi, degenerazioni maligne. I casi più gravi sono associati a ispessimento della cute, indurimento dell'arto, fuoriuscita della linfa e massiccia tumefazione. Tuttavia alcuni pensano che il linfedema sia raro. In realtà è abbastanza comune e circa l'1% della popolazione ne è affetto.

 

La Linfa


In aggiunta al sistema sanguigno delle arterie e delle vene, nel corpo c'è anche un altro sistema, quello linfatico che trasporta appunto la linfa. Le arterie portano il sangue dal cuore ai vari tessuti del corpo; le vene e i collettori linfatici portano rispettivamente il sangue e la linfa dai tessuti al cuore. La linfa differisce dal sangue in quanto contiene meno proteine e non contiene globuli rossi. Il ruolo del sistema linfatico è quello di rimuovere l'eccesso di fluido interstiziale, i batteri, i virus e i prodotti del metabolismo dal tessuto tra le cellule. Gran parte del liquido ritorna al cuore tramite le vene. Il resto, circa 2 litri al giorno, è trasportato verso il sistema venoso dai vasi linfatici.

 

Il sistema linfatico


La linfa per fluire da una regione all'altra del corpo deve passare attraverso i linfonodi regionali. Qui la linfa viene filtrata, liberata dai batteri, dalle tossine e dalle cellule morte. Assieme al timo, alle tonsille e alla milza, i linfonodi producono linfociti, cellule importanti nel combattere infezioni e nell'incrementare le capacità immunologiche dell'organismo. La linfa viene spostata attraverso i collettori linfatici dall'attività muscolare, grazie alla contrazione dei collettori stessi (piccoli cuori), al movimento del diaframma durante la respirazione e grazie alla pressione negativa all'interno del torace durante il ciclo respiratorio. Per i pazienti che ne soffrono, il linfedema è un grande problema e le ragioni sono numerose. Questa informativa ha lo scopo di indicare ai pazienti non solo le linee di comportamento da tenere per evitare l'insorgenza del linfedema ove possibile, ma anche di sollecitarli a sottoporsi a trattamenti mirati ed efficaci, qualora la semplice prevenzione non sia più possibile. Per un trattamento efficace dell'edema linfatico è quindi fondamentale rivolgersi ad un centro riabilitativo dove medici e fisioterapisti (con un'adeguata specializzazione post-laurea) siano in grado di impostare un piano terapeutico adeguato. A tal fine è utile ricordare alcune informazioni:
  • Trattamento farmacologico. Non esiste, di fatto, un farmaco per il trattamento dell'edema linfatico. Spesso vengono prescritti diuretici, i quali però non danno benefici, anzi vanno ad eliminare la parte liquida dell'edema ma non quella cellulare, causando fibrosi.
  • Trattamenti tecnico/terapeutici consueti (elevazione, presso terapia, tutori). E' bene ricordare che se non combinati con la terapia manuale specifica sono inefficaci e i benefici sono brevi..
  • Trattamenti chirurgici. Non hanno risolto il problema del linfedema, anche se dozzine di differenti operazioni sono state raccomandate a migliaia di pazienti. Infatti, ricordiamo inoltre che, a dispetto della diminuzione della chirurgia radicale al seno, il numero di casi di linfedema aumenta ogni anno,
La CEMES di Vicenza si pone come centro all'avanguardia per il trattamento riabilitativo dell'edema linfatico, grazie alla preparazione del suo personale, all'esperienza specifica maturata, ed ai collaudati programmi riabilitativi, mirati e personalizzati in base alle reali esigenze dei pazienti. Per quanto riguarda la parte dei tutori si avvale di tecnici ortopedici specializzati che collaborano con la struttura.

 

Il Trattamento presso la CEMES di Vicenza


Il trattamento viene eseguito previa visita fisiatrica durante la quale il medico valuta l'edema e nota l'eventuale presenza di controindicazioni al trattamento. La terapia viene svolta poi da fisioterapisti con specifica specializzazione. La terapia dell'edema è articolato in 2 fasi: Fase di attacco: frequenza quotidiana, dalle 2 alle 4 settimane (1-2 cicli). Ciascuna seduta comprende massaggio linfodrenante e bendaggio (se necessario). Alla fine di questa fase verrà proposta, se necessaria, l'acquisto di un tutore (gambaletto, collant, monocollant, tutore per arto superiore). Fase di mantenimento: frequenza bi/tri settimanale, settimanale, quindicinale, mensile. Da valutare con il terapista in base alla situazione che si presenta dopo la fase di attacco. La seduta di mantenimento consiste in linfodrenaggio, bendaggio e taping. In ogni caso sarà il terapista a fare una valutazione e a proporre la terapia idonea in quel momento.

 

Arto inferiore


Per il trattamento dell'arto inferiore si consiglia di procurarsi un paio di pantaloni comodi e larghi e un paio di scarpe di 1-2 numeri più grande, meglio se con lacci (il bendaggio comprende anche il piede).

 

Arto superiore


  1. Per il trattamento dell'arto superiore si consiglia una maglia o una camicia con maniche larghe.
  2. Per il trattamento si consiglia di portare un asciugamano grande (telo mare) e uno piccolo (da viso).
  3. Per evitare la disidratazione della cute si consiglia di portare una crema idratante da spalmare prima del bendaggio. Specifichiamo che con il bendaggio il paziente DEVE svolgere una nomale attività quotidiana, incrementando possibilmente l'attività fisica (cammino, cyclette, esercizi proposti dal terapista).
  4. Le bende utilizzate per il bendaggio, durante la prima settimana di trattamento, verranno messe a disposizione dalla CEMES, mentre il cotone di imbottitura e le garze devono sempre essere fornite dal paziente. Se il terapista, in accordo col paziente, riterrà opportuno proseguire il bendaggio per le settimane successive, il paziente sarà tenuto ad acquistare le bende presso una sanitaria.

 

Obbiettivo della terapia


Raggiungere e mantenere nel tempo la migliore decongestione possibile degli arti interessati dal linfedema. Per far questo è necessario applicare l'intero protocollo riabilitativo comprendente il massaggio linfodrenante, il bendaggio e se opportuno il tutore.

 

Materiale a carico del paziente


Il materiale deve essere acquistato solo dopo aver ricevuto precise indicazioni dal terapista. Le indicazioni su quali e quante bende acquistare verranno date nel corso delle sedute di terapia.